Chiesa di Santa Maria delle Grazie

(annessa al Monastero di Santa Maria dei Martiri dei minori osservanti, ora diruto)

XVI-XVII secolo

La chiesa, edificata presumibilmente prima del 1600, è dedicata a Santa Maria delle Grazie, mentre il Convento, dedicato a Santa Maria dei Martiri, fu fatto realizzare per volontà del barone di Battaglia, previo il permesso del Vescovo
di Policastro Giovanni Antonio Santonio, che fu concesso il 2 di aprile del 1621.
Abitato fin da subito per tutto il seicento e settecento dai frati minori osservanti, fu soppresso durante il decennio francese, per essere poi riaperto dopo il ritorno dei Borboni sul trono di Napoli, nel 1818, per poi infine essere definitivamente soppresso dopo l’Unità d’Italia, in seguito al Regio Decreto del
7 luglio 1866.
La chiesa rimase aperta al culto, mentre il convento, chiuso e
abbandonato, cadde in rovina. Attualmente è aperta poche volte l’anno, nelle festività della Madonna delle Grazie, che ricorre il 2 luglio.